Deda Digital all’Agentforce World Tour Milano 2026 e il ruolo dell’Agentic Enterprise: agenti AI, soluzioni Salesforce e nuovi processi aziendali.
L’Agentforce World Tour Milano 2026 si conferma anche quest’anno uno degli appuntamenti più rilevanti per l’ecosistema Salesforce in Italia: una giornata di confronto, networking e innovazione dedicata al futuro del CRM, dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale delle imprese.
In qualità di Salesforce Authorized Cloud Reseller e Consulting Partner, Deda Digital non poteva mancare.
Durante l’evento, clienti, partner, professionisti e specialisti Salesforce si sono incontrati per esplorare le novità offerte dall’AI agentica applicata ai processi di business.
Non solo demo, sessioni e momenti di approfondimento, ma anche conversazioni concrete su come le aziende possano passare dalla sperimentazione all’adozione reale dell’intelligenza artificiale.
Il tema centrale della giornata è stato l’Agentic Enterprise. Un concetto che non riguarda semplicemente l’introduzione di AI generativa in azienda, ma un cambio di paradigma nel modo in cui persone, dati, piattaforme e agenti Ai collaborano per generare valore.
L’Agentic Enterprise è un nuovo modello di impresa in cui persone e agenti AI lavorano insieme all’interno di un ecosistema digitale integrato.
In questo scenario, l’intelligenza artificiale non si limita a rispondere a domande o generare contenuti. Gli agenti AI possono comprendere un obiettivo, interpretare il contesto, accedere ai dati corretti presenti all'interno dei sistemi aziendali, attivare azioni e supportare i team nello svolgimento di attività operative, probabilmente ripetitive e con poco valore aggiunto. Il tutto all’interno di regole, permessi e guardrail definiti dall’azienda.
È un’evoluzione importante rispetto alla logica del chatbot tradizionale. Un chatbot risponde; un agente AI invece, agisce.
Ma il punto non è automatizzare tutto. Il punto è costruire un modello in cui l’AI liberi tempo, riduca complessità e consenta alle persone di concentrarsi sulle attività a maggior valore: relazione, strategia, creatività, decisione, consulenza.
Gli agenti AI non sono più una promessa futura: sono già operativi e possono supportare attività concrete in diversi ambiti aziendali, dalla vendita al customer care, dal marketing alla gestione interna dei processi.
Ma come inserirli davvero nei processi di business? E come farlo in modo utile, sicuro e misurabile?
Integrare gli Agenti AI nei processi aziendali non può limitarsi all’adozione di nuovi tool o a sperimentazioni isolate.
Richiede una progettazione strategica, capace di connettere l’intelligenza artificiale all’ecosistema digitale dell’impresa: dati, CRM, ERP, sistemi di marketing automation, piattaforme di customer service, livelli autorizzativi e policy di sicurezza.
È in questa integrazione strutturata che gli agenti AI esprimono il loro potenziale: supportare attività operative, abilitare automazioni controllate e contribuire alla creazione di valore concreto e misurabile.
Un agente AI efficace ha bisogno di tre elementi fondamentali:
L’Agentic Enterprise nasce dall’equilibrio tra autonomia e controllo. Gli agenti AI devono poter agire, ma sempre dentro un perimetro sicuro, tracciabile e governato.
Quando si parla di agenti AI in azienda, la sicurezza non dipende solo dal modello LLM utilizzato. Dipende soprattutto dall’infrastruttura in cui quel modello opera.
Integrare un agente AI esterno nei processi core significa dover governare in autonomia accesso ai dati, permessi, controllo delle azioni, rischio di allucinazioni, compliance e protezione da utilizzi impropri. È un lavoro complesso, continuo e difficilmente sostenibile, soprattutto in un contesto tecnologico che evolve con estrema rapidità.
L’alternativa è adottare agenti AI progettati per operare direttamente all’interno del system of record aziendale.
Con Agentforce, Salesforce fa proprio questo: porta gli agenti AI dentro il CRM, dove i dati di business sono già strutturati e disponibili: clienti, contratti, fatture, storico acquisti, opportunità commerciali ecc.
L’agente non deve “imparare” il contesto dall’esterno: lavora già all’interno dell’ecosistema in cui quel contesto viene generato, aggiornato e governato.
I team possono, quindi, dare istruzioni in linguaggio naturale collegate ad azioni concrete, come verificare lo storico di un cliente, controllare una condizione commerciale, aggiornare un record o attivare un processo. Il tutto all’interno di un ambiente in cui permessi, audit trail, policy di sicurezza e meccanismi di controllo sono parte integrante della piattaforma.
Il modello LLM sottostante potrà cambiare nel tempo, oggi può essere OpenAI, domani Anthropic o Google, dopodomani un altro. Ciò che garantisce continuità, sicurezza e compliance non è il singolo modello, ma l’infrastruttura che lo contiene. Ed è su questa infrastruttura che va costruita la solidità di un progetto di Agentic Enterprise.
La customer experience è uno degli ambiti in cui la distanza tra aspettative dei clienti e capacità operative delle aziende diventa più evidente. I clienti vogliono risposte immediate, personalizzate e coerenti su ogni canale. I team interni, invece, devono spesso gestire volumi crescenti di richieste, processi complessi e sistemi non sempre integrati.
È qui che il concetto di Agentic Enterprise diventa reale generando valore concreto.
Il punto non è sostituire la relazione umana, ma renderla più efficace. Automatizzando le attività ripetitive e supportando le decisioni operative, gli agenti AI permettono ai team di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore.
Senza una strategia chiara, il rischio è introdurre soluzioni isolate, difficili da governare e incapaci di produrre risultati misurabili.
Deda Digital, in qualità di Salesforce Authorized Cloud Reseller e Consulting Partner, affianca le aziende proprio in questo passaggio: dall’adozione tecnologica alla reale integrazione degli agenti AI nei processi di business. L’obiettivo non è aggiungere un nuovo strumento all’ecosistema digitale, ma abilitare un modello operativo in cui AI, dati, piattaforme e persone lavorano insieme in modo efficiente e controllato.
Questo significa partire dall’analisi dei processi e dei casi d’uso prioritari, integrare CRM e sistemi esistenti, definire governance, permessi e guardrail, progettare workflow efficaci e misurare l’impatto nel tempo.
Perché il valore non nasce dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di collegarla agli obiettivi concreti dell’azienda: ridurre i tempi di risposta, migliorare la qualità dei dati, aumentare la produttività dei team, in sintesi, rendere più efficace la relazione con il cliente.
L’Agentic Enterprise non è una prospettiva futura: è una trasformazione già in atto. Gli agenti AI stanno entrando nei processi aziendali e stanno ridefinendo il modo in cui le imprese vendono, assistono, comunicano e collaborano.
Ma l’efficacia di questa trasformazione dipende da una scelta precisa: adottare l’AI con visione, metodo e responsabilità. Senza dati affidabili, processi chiari e governance adeguata, l’innovazione rischia di restare solo una sperimentazione temporanea. Con il giusto approccio, invece, può diventare un acceleratore concreto di efficienza, qualità e crescita.
Deda Digital accompagna le aziende in questo percorso, aiutandole a portare gli agenti AI oltre la fase di test e a integrarli in modo sicuro e misurabile nel proprio ecosistema Salesforce.
Vuoi capire come gli agenti AI possono trasformare i tuoi processi aziendali? Contattaci e scopri come costruire un modello di Agentic Enterprise realmente orientato al valore.
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